5 METODI PER PULIRE L’ARGENTO. VOI NE CONOSCETE ALTRI?

Condividi

Molti dei gioielli realizzati da Coralswaves sono fatti o contengono inserti in argento 925 rodiato e ipoallergenico.

Come tutti i metalli, anche l’argento con il passare del tempo è soggetto a ossidazione, che causa l’annerimento, che però un buon lavoro di pulizia e lucidatura eliminerà. Già nell’aria sono presenti agenti chimici che formano sulle superfici in argento uno strato sottile di solfuro, inoltre il contatto con agenti chimici esterni usati dall’uomo (fatti salvi quelli specifici per la pulizia del metallo) possono avere effetti altrettanto ossidanti.

Non conviene insomma fare le pulizia di casa o truccarsi con un braccialetto d’argento al polso e nemmeno conviene andarci in piscina a causa del cloro. Meglio tenere lontano i nostri gioielli in argento anche da creme e profumi per il corpo.

Ecco come pulire l’argento seguendo 5 metodi assolutamente naturali

Bicarbonato di sodio. Pulire l’argento con il bicarbonato di sodio per uso alimentare è veloce e semplice. Basta riscaldate dell’acqua in una pentola aggiungendo per ogni litro 50 grammi di bicarbonato, quindi la nostra miscela verrà fatta bollire. Appena si sarà raffreddata immergeremo i nostri oggetti d’argento in acqua e li lasceremo a mollo finché il nero dell’ossidazione sarà scomparso. Dopo risciacqueremo bene.

Sale e alluminio. Questa tecnica per pulire l’argento è indicata specialmente per i piccoli oggetti, quali possono essere ciondoli, anelli, bracciali, monete e anche posate. Fodereremo con dell’alluminio un contenitore di vetro in cui metteremo due-tre pugni di sale grosso. Riempiremo poi il contenitore con gli oggetti d’argento da pulire. A quel punto mettiamo nel recipiente dell’acqua bollente e attenderemo un’ora prima ripescare i nostri oggetti. Poi asciugare con un panno di cotone.

Limone e bicarbonato. Un altro efficace metodo di pulizia dell’argento prevede l’utilizzo di succo di limone. Verseremo sull’oggetto da lucidare del succo di limone, quindi aggiungeremo un paio di cucchiaini di bicarbonato e strofineremo con un canovaccio di cotone. Se vedete spuntare un colore verde o nerastro è la parte ossidata che se ne va. Dopo sciacqueremo l’oggetto e l’asciugheremo con un panno di cotone.

Acqua di cottura delle patate e aceto. Una tecnica per pulire l’argento e lucidarlo vede l’impiego di una miscela ottenuta mischiando l’acqua di cottura delle patate, non salata e opportunamente filtrata, con un cucchiaio di aceto bianco. Dopodiché immergeremo i nostri oggetti nella soluzione ottenuta per un’oretta, prima di risciacquarli con acqua tiepida o calda.

Birra. Sempre per pulire piccoli oggetti in argento, come ad esempio i gioielli, anche la birra può rivelarsi efficace. Riempiremo di birra un recipiente e ci metteremo i nostri oggetti a mollo per una notte. Poi risciacqueremo bene, magari con acqua calda e qualche goccia di limone per far andare via l’odore della birra.

Questi sono semplici metodi da poter utilizzare in casa. Voi ne conoscete altri? Se sì, postateli nei commenti.

Intanto date un occhio alla nostra collezione, e scoprite quanti gioielli sono realizzati con l’argento 925 rodiato

Etichettato , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »